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Sta per tornare a Trapani un particolare concorso di bellezza, dove non ci saranno bellissime ragazze spilungone ma anche un po’ magrissime sfilare in passerella indossando magnifici abiti di alta moda, ma si vedranno altrettanto bellissimi cavalli di etnia araba sfilare maestosi per ricevere l’ambito riconoscimento di “Trapani Arabian Horse Cup”.
Si tratta di un trofeo che giunto alla quarta edizione e vedrà i giudici chiamati a esprimersi su particolari esemplari estratti a sorte direttamente dall’associazione Nazionale per il Cavallo Arabo, che promuove la manifestazione, organizzata dal nuovo Gruppo Equestre Monte Erice.
Quest’anno la location della manifestazione sarà nel primo week end di ottobre presso il Centro ippico “Pietra dei fiori” che si trova in località Bruca, frazione di Buseto Palizzolo, a poche galoppate da cavallo, è proprio il caso di dirlo, dal Parco Archeologico di Segesta.
Per chi è appassionato di equitazione, il centro ippico di Bruca è un fiore all’occhiello per le gare di equitazione che si svolgono nella Sicilia occidentale perché è una struttura molto dotata con quattro campi, tribune, parcheggi, un magnifico ristorante, un bar e 350 box per accogliere gli animali nel più assoluto confort.
Il concorso non è una gara di velocità ma mira a eleggere solamente il cavallo più bello, perché quelli di etnia araba sono tra le razze equine più antiche e conosciute al mondo, dal busto fine e nobile, pelle sottile ed elastica ricoperta da peli corti e lucenti; inoltre gli zoccoli sono piccoli e durissimi.
I cavalli concorrenti saranno suddivisi in tante categorie e si sfideranno accompagnati dal loro cavaliere, che si chiama handler, persona che deve essere molto esperta, perché il cavallo arabo è molto veloce e abbastanza nevrile, per cui si richiedono per queste particolari caratteristiche, doti non comuni.