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Proseguono al museo S. Rocco di Trapani le mostre d’arte contemporanea, che continuano a riscuotere dal pubblico di visitatori tante critiche positive per l’eccellente qualità artistica dei lavori esposti.
Si è appena inaugurata la bipersonale degli artisti Jano Sicura e Marco Nones dal titolo “In-Segno”ed entrambi si ispirano nella produzione delle loro opere al tema dell’ambiente, soprattutto agli alberi e alle piante, perché il verde e i ritmi della terra segnano chiaramente una via che dobbiamo seguire.
Se non seguiamo i ritmi della natura, per questa umanità non ci sarà alcun futuro.
Jano Sicura è un artista siciliano, nato a Siracusa, ma da anni vive in Germania, dove ha studiato e perfezionato la sua tecnica.
Lui nella sua produzione artistica si ispira proprio agli innesti che uniscono specie arboree diverse e ama creare plasmando con il ferro e disegnando potenti nodi, quasi ad inscenare nelle sculture una danza.
L’intrecciarsi vorticoso dei nodi crea un senso di dinamicità.
Marco Nones, invece, è nato in Svizzera e attualmente vive in Val di Fiemme.
Esponente della cosiddetta arte ambientalista, anche lui ha esposto opere in tutto il mondo, in particolare in Europa, dove è famoso per il messaggio che vuole lanciare con la sua produzione artistica di risanamento della rottura che c’è tra l’uomo e la natura.
Nelle sculture che si avrà modo di vedere al Museo San Rocco, il visitatore potrà ammirare la predilezione che il Nones ha per la resina degli abeti, il legno, le radici, i favi delle api, la cera, il ghiaccio e ancora il vetro, i licheni e il carbone. Lui ama, inoltre, produrre piccole opere in vetro soffiato.
Questa mostra bipersonale, curata da Beatrice Palamari e da Don Liborio, sarà visitabile il venerdì, sabato e domenica pomeriggio fino al 9 ottobre e costituisce un’occasione per lanciare un messaggio sull’importanza della tutela dell’ambiente.
Mai come oggi il nostro pianeta rischia un processo irreversibile e il cambiamento climatico che già è in atto, ne è una prova.