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TRAPANI,
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Al Museo Regionale “Agostino Pepoli” per tutto il periodo di Pasqua e fino al 10 aprile è possibile visitare la mostra “Due Sponde un Solo Mare”.
Si tratta di una mostra di Roberta Conigliaro, scultrice, siciliana d’origine, ma vive e lavora a Roma da alcuni anni, che presenta una Personale, che ha come tema la cultura di due popoli, quello europeo da un lato e quello africano dall’altro, che sono divisi, geograficamente parlando, da un solo mare, il Mediterraneo.
Le due culture, che la scultrice ha voluto rappresentare, sono molto diverse, ma che in un certo senso si sono trovate in contatto fra di loro, lasciandoci in eredità un patrimonio artistico di grande valore.
Oggi le due coste si trovano ancora in contatto: quella nordafricana, da cui numerosi immigrati partono su improvvisate imbarcazioni per scappare dalla guerra e dalla miseria e quella siciliana, terra di approdo e di speranza per l’inizio di una nuova vita.
Questo mare che divide le due sponde può essere considerato contemporaneamente come la culla di due grandi civiltà, ma anche come la tomba di numerosi naufragati, che sfortunatamente non riescono ad arrivare sani e salvi in Europa.
Tutte queste immagini e suggestioni Roberta Conigliaro le ha volute scolpire in pietra e terracotta, alle quali ha voluto accostare per iscritto alcuni pensieri, che le sono venuti in mente durante la realizzazione delle opere.
Questa mostra ha una particolarità: è possibile, infatti, essere visitata anche da persone non vedenti grazie alla collaborazione dell’Unione Italiana Ciechi ed al contributo del Rotary di Trapani, che ha previsto un percorso accessibile con l’ausilio di didascalie in Braille con la possibilità di “vedere” le sculture attraverso il tatto.