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Tra i riti della Settimana Santa in provincia di Trapani ci permettiamo di segnalare anche la Processione dei Gruppi Viventi che il Giovedì rievoca la Via Crucis. La Processione del Giovedì Santo di Marsala, che, rispetto alla Processione dei Misteri di Trapani, che è la più conosciuta in Italia e nel mondo, ha una particolarità, cioè quella di essere l’unica, in provincia di Trapani, ad avere mantenuto l’aspetto originario delle antiche rappresentazioni teatrali; infatti i gruppi sono composti da personaggi viventi, che percorrono le vie della città di Marsala mentre recitano in costume d’epoca.
Le origini di questo rito vanno ricercate nel Medioevo, quando era un’abitudine molto diffusa recitare i passi della Bibbia davanti ai sagrati delle Chiese. Queste rappresentazioni dalla forte caricatura popolare non erano spesso di grande spessore artistico, ma soprattutto non fedeli al testo sacro, per cui nella seconda metà del ‘500 il Concilio di Trento, che fu una risposta dura della Chiesa alla riforma protestante, vietò, tra le altre cose, di rappresentare la Passione di Cristo con attori che recitassero, ma che essi fossero muti e immobili. Nelle altre realtà locali successivamente i personaggi viventi furono sostituiti da statue di legno o in carta pesta come a Trapani ed Erice con le rispettive processioni dei Misteri, mentre a Marsala questo rito dovette subire nuovi impulsi, e si adeguò ai principi conciliari. La processione, così come la conosciamo oggi, prese forma nel 1755. Oggi come allora la Confraternita di Sant’Anna si occupa dell’organizzazione della manifestazione, che parte ogni anno dall’omonima chiesa, intorno alle ore 14,00 circa, e attraversa le vie del centro di Marsala, ritirandosi poi in serata sempre nella stessa chiesa.
La processione è aperta dalla Confraternita di Sant’Anna, seguita da sei gruppi, di cui 5 sono animati, mentre l’ultimo è un simulacro, che rappresenta il Cristo Morto.
I SACRI GRUPPI
" Gesù con gli Apostoli " Rappresenta l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e i dialoghi con gli apostoli “La cattura di Gesù” Rappresenta il momento in cui Gesù viene arrestato dai soldati di Caifa “Gesù dinanzi ad Erode” Rappresenta il momento in cui Gesù viene interrogato da Erode davanti ai suoi ministri “Gesù dinanzi a Pilato” Rappresenta il momento in cui insieme a Barabba è sottoposto alla scelta da parte dell’uomo su quale dei due debba essere crocifisso “Gesù con la croce” Rappresenta Cristo che cade sotto il peso della croce “Cristo Morto” E’ un simulacro che rappresenta il Cristo Morto su un lenzuolo portato da alcune ragazze vestite di nero
Chiude la processione la statua della Madonna Addolorata, che piange la morte del figlio. La via Crucis del Giovedì Santo ha un epilogo il giorno dopo, che è Venerdì Santo con la processione del solo simulacro del Cristo Morto e dell’Addolorata, che percorrono le vie della città accompagnati dalla banda musicale.