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TRAPANI,
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Martedì 1 luglio 2014, presso l’Atrio Palazzo Berardo Ferro (Ai Lumi) in Corso Vittorio Emanuele dalle 20.30, a Trapani, con la collaborazione di FIAB Trapani amici della bicicletta verrà allestito il progetto Circo Luce.
Uno châpiteau/tendone da circo in miniatura di 2 metri di larghezza per 1 di profondità per 2,5 d’altezza, cucito intorno ad una bicicletta. Al suo interno un altro mondo: un bosco, tanti animali, cibo a sazietà, una selezione dei più bei monumenti, un aereo, un treno, una barca a vela, Giuanin e tanto altro ancora.
Gli spettacoli sono il frutto di un mix di tecniche, dal box theatre al teatro delle ombre, passando per burattini e marionette, e nascono da un lavoro di ricerca manuale intorno al riciclo e riuso di materiali come legno, stoffa, carta da riviste/giornali, plastica di bottiglie, gomma piuma, cartone, vetro e fili vari.
Attraverso le coppie di fori ornate da antichi occhiali, che traforano le scatole ad altezze diverse, gli spettatori osservano un vero teatro in miniatura dotato di illuminazione artificiale garantita dall’alimentazione a pannelli solari e di palco inclinato abbinato ad un sistema di quinte a scalare tale da ottenere un coinvolgente sfondamento prospettico.
‘Circo Luce On Tour’ percorrerà le strade di Sicilia, Sardegna e Corsica per 1600km esclusivamente su una due ruote autocostruita. Quasi tre mesi, infatti, da metà giugno a metà settembre, e 1600km di strada, durante i quali Giuanin D’La Vigna e Castagno Taccagno verranno raccontati a bambini, adulti ed anziani.
Da Torino alla Sicilia e di nuovo su, fino alla Corsica, passando per la Campania e la Sardegna, in spiaggia, nelle piazze, nei centri culturali e tra i rioni di una miriade di paesini e città, tra cui Alessandria, Genova, Palermo, Trapani, Favignana, Marsala, Agrigento, Gela, Siracusa, Catania, Messina, Salerno, Napoli, Cagliari, Oristano, Alghero, Sassari, Bonifacio, Porto Vecchio, Bastia e Calvì.
Gli spettacoli, a cappello, si cercano il pubblico sulla bicicletta, naturalmente autocostruita e unica nel suo genere. Non verrà bruciato nemmeno un litro di benzina e si procederà dove possibile godendo dell´ospitalità di amici vecchi e nuovi, associazioni e istituzioni che sposeranno il progetto, all’insegna del rispetto per l’ambiente e della scoperta dello Stivale e dei suoi abitanti.