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La Grotta del Pozzo, a Favignana, è recentemente stata aperta al pubblico grazie alla convenzione con la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Trapani.
La convenzione, effettuata dall’Amministrazione Comunale di Favignana e delle Isole Egadi, ha quindi finalmente ridato luce e valore turistico alla prestigiosa Grotta del Pozzo (situata nella località di San Nicola), preziosa per le sue incisioni risalenti all’epoca fenicio-punica e quindi di grandissimo valore storico-culturale.
Dal 5 al 7 ottobre, in occasione della ‘Nuova Settimana delle Egadi’, la Grotta è stata quindi visitata da innumerevoli turisti, merito anche del fatto che il sito è stato regolarmente attrezzato di pannelli illustrativi, e un’ottima organizzazione di accoglienza turistica.
La Grotta è stata scoperta nel 1968, da quel momento ha fatto molta strada ed è stata restaurata più volte (2008-2009), è stata accuratamente valorizzata quindi dall’allestimento di un luogo accogliente e provvisto di pannelli esplicativi, il tutto diretto e curato dalla dottoressa Rossella Giglio.
Il nome di ‘Grotta del Pozzo’ è dovuto alla presenza di un pozzo situato a sinistra all’interno della grotta, ricavato in tempi moderni, ma ad attirare sulla grotta l’attenzione di moltissimi studiosi è stato sicuramente il ritrovamento di un´iscrizione neo punica che è stata oggetto per molti anni di discussioni ed ipotesi sulla funzionalità storica del luogo.
Il suo enorme valore storico ha fatto sì che diventasse anche un luogo di interesse turistico, l’intenzione della Sopritendenza e del Comune è, infatti, quella di mantenerla aperta al pubblico anche nei prossimi mesi.
“Questa convenzione con la Soprintendenza rappresenta solo l’inizio di una collaborazione per la valorizzazione e la fruizione di tutti gli altri siti archeologici presenti nel territorio delle Egadi’ ha dichiarato l’assessore Emanuela Serra.
L’accoglienza turistica è a cura dei volontari dell’Associazione ‘ArcheoAegates’.