GRANDE SUCCESSO DI "WALK OF LIFE" NELLE ISOLE EGADI
Recensita da Luca Sciacchitano il 16/06/2011
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Si è svolta con successo la raccolta fondi “Walk of life, il cammino per la ricerca” organizzata per il 28 e 29 maggio a Favignana e Marettimo da Area Marina Protetta “Isole Egadi”, Fondazione Telethon e
Federparchi, con il patrocinio del Ministero dell’ambiente e la collaborazione della Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani, per finanziare la ricerca sulle malattie genetiche. L’iniziativa è stata supportata dai volontari di Legambiente Isole Egadi, Associazione CSRT “Marettimo”, Cooperativa “Galea” e Cooperativa “Oltremare”. A Favignana sono stati organizzati punti di raccolta fondi alla partenza delle escursioni organizzate nel Palazzo Florio, nell’ex Stabilimento delle Tonnare di Favignana e Formica e per l’ascesa al forte di Santa Caterina. A Marettimo il banchetto Telethon è stato collocato allo Scalo Vecchio, alla partenza delle visite guidate per il Castello di Punta Troia, le Case Romane e la Chiesetta Bizantina. “Cittadini e turisti hanno aderito con entusiasmo a questa iniziativa - dichiara Lucio Antinoro Sindaco di Favignana e Presidente Area Marina Protetta – e sono stati due giorni bellissimi, all’insegna della riscoperta dei beni ambientali e culturali delle isole e del concreto aiuto, anche simbolico, alla ricerca sulle malattie genetiche rare”. Nella giornata di domenica, inoltre, gli attivisti di Legambiente Isole Egadi hanno recuperato presso la secca del Cammello, a Marettimo, una tartaruga marina della specie Caretta caretta in evidente difficoltà. L’esemplare, di circa 25 kg, è stato portato a Favignana, alimentato con pesce fornito gentilmente da alcuni ristoratori e custodito per la notte presso la sede dell’AMP. Lunedì è stato trasportato a Trapani con la pilotina dell’AMP e consegnato al personale del WWF Italia per il successivo invio al Centro recupero tartarughe di Lampedusa, dove sarà curato e trattenuto fino a completa guarigione. “L’ennesimo ritrovamento di un esemplare di Caretta caretta in difficoltà – ha commentato il direttore dell’AMP, Stefano Donati - ci conforta, da un lato, per la presenza numerosa nelle acque dell’AMP; dall’altro, testimonia che inquinamento, pesca accidentale e impatti con le barche sono gravi minacce per questa specie protetta. A maggior ragione, ci stiamo attrezzando per istituire a breve un Centro recupero tartarughe a Favignana, in collaborazione con Legambiente e WWF, che ringraziamo anche questa volta per l’impegno e la dedizione alla causa della tutela del mare.”