Prima di continuare a leggere, se stai programmando una visita a
TRAPANI,
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L’associazione dimore storiche d’Italia organizza per domenica 26 maggio la XIV edizione della Giornata Nazionale delle dimore storiche che in Italia consentirà al pubblico di accedere gratuitamente a oltre 450 tra castelli, ville, parchi e giardini.
Il nostro Paese ha un patrimonio culturale inestimabile, in grado di renderlo il più grande e diffuso museo al mondo, tanto da essere invidiato all’estero. Per questo motivo è importante tutelarlo e promuoverlo per renderlo fruibile a tutti.
A Trapani, in particolare, saranno visitabili il Palazzo Vescovile, sede della prestigiosa biblioteca G.B. Amico e la Tonnara Foderà di Magazzinazzi.
Questo appuntamento rappresenta un’occasione unica per ammirare le bellezze italiane e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza delle dimore storiche del nostro Paese, testimonianze della storia di luoghi e società per almeno 100 anni.
Questo infatti è il requisito minimo per essere classificati come dimora storica su accertamento di una speciale commissione tecnica che effettua ogni giorno oltre 500 controlli di qualità per catalogare, classificare e certificare gli standard di eccellenza di castelli, ville e residenze d’epoca.
Se una determinata struttura supera i controlli di qualità viene iscritta nell’Archivio Nazionale che da 20 anni tutela e valorizza il nostro patrimonio storico attraverso questa certificazione di qualità.
Per avere alcuni numeri: la commissione tecnica ha effettuato più di 1 milione e mezzo di controlli e ha catalogato 7.660 dimore storiche di cui solo l’1%, ovvero 379 dimore storiche, hanno ottenuto la certificazione di eccellenza.
In gran parte oggi le dimore storiche non sono più abitate dalle famiglie aristocratiche che le hanno costruite ma sono fruibili come musei o come suggestive location per eventi speciali.
Le iniziative come queste hanno bisogno di iniziative in grado di rivitalizzare i piccoli comuni dove spesso queste residenze riescono a promuovere quella forma di turismo che oggi chiamiamo esperienziale.