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Riprendono a Trapani, dopo le restrizioni della quarta ondata di Covid, le rassegne letterarie.
Con l’occasione si terrà, giovedì 17 febbraio, la presentazione del libro “La regina di Kabul” scritto dal famoso vignettista Vauro che sarà a Trapani nell’ambito del corso “Libriamoci”, rassegna letteraria organizzata dall’istituto alberghiero “I. e V. Florio” di Erice in collaborazione con la Libreria Galli di Trapani.
Quella di Vauro sarà una doppia uscita, perché si terranno due incontri, uno mattutino alle 11,30 a Palazzo Sales, nel cuore del centro storico di Erice, l’altro nel pomeriggio nella Sala Perrera alle 18 a Trapani.
Il grande pubblico televisivo ha imparato a conoscere Vauro nelle trasmissioni televisive di Michele Santoro, dove con la sua penna pungente amava immortalare con divertenti vignette le vicende politiche italiane del momento.
La politica di ieri come quella di oggi è sempre stata oggetto di satira e Vauro è sempre stato un testimone attento, pubblicando una serie di libri molto divertenti.
Il libro che presenterà giovedì prossimo “La regina di Kabul” non è ironico, perché si tratta di un volume che racconta i vent’anni di guerra in Afghanistan, che purtroppo, come la guerra ha sempre dimostrato, si sono rivelati inutili, visto che il regime talebano nel 2021 è ritornato al potere, riportando le lancette dell’orologio indietro appunto di vent’anni.
Come se niente fosse successo, quello che gli afghani avevano faticosamente raggiunto, poi è stato perduto, perché si sono ritrovati improvvisamente nel buio della storia.
Quelle che hanno pagato il prezzo più alto sono state le donne, perché quell’emancipazione faticosamente raggiunta, è stata cancellata, ritrovandosi ad essere ai margini della vita sociale ed economica con l’obbligo di indossare il burqa quando escono di casa.
Altre vittime innocenti del regime sono i bambini e nessuno di noi dimenticherà quelle immagini di una donna che lanciava aldilà di un muro dell’aeroporto di Kabul il suo bambino affinché potesse raggiungere l’Europa con gli ultimi voli umanitari in partenza.
Ebbene il libro di Vauro racconta una serie di storie di uomini, donne e bambini coraggiosi che sfidano ogni convenzione per lavorare, per giocare e per raccontare ciò che è proibito.
Il libro racconta anche l’attività che Emergency, l’associazione che Gino Strada ha fondato nel 1994 per offrire cure gratuite alle vittime di guerra e di cui Vauro è un grande sostenitore.