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TRAPANI,
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Dopo il grande successo di pubblico ottenuto con la mostra “La Battaglia delle Egadi”, la Torre di Ligny si appresta a ospitare un’altra mostra, però questa volta la protagonista sarà l’arte contemporanea con l’esposizione dal titolo “In Bilico: fra due mondi vicini e lontani”.
Si tratta di un progetto di scambio interculturale che coinvolge artisti provenienti dall’Italia e da Taiwan con l’esposizione di opere che fotografano in modo variegato le differenze culturali, ma anche i punti di contatto che ci sono tra gli artisti nati e cresciuti in due mondi fisicamente lontani (Italia e Taiwan per l’appunto) ma che sono vicini per intenti, narrazione e anche per luoghi, perché sia la Sicilia che Taiwan hanno montagne alte, vulcani attivi che come l’Etna, illuminano la notte durante le covate laviche, nonché venti caldi e paesaggi marini davvero suggestivi, sembra quasi di essere dalle nostre parti, ma è Taiwan.
Lo scopo della mostra è quello di far vedere ai visitatori che c’è un fil rouge che unisce i lavori degli artisti e il territorio da cui provengono.
Il progetto di scambio e di confronto non prevede solo le arti visive, ma anche quelle culinarie, dove la Sicilia scende in campo con le sue specialità.
Il progetto è patrocinato dal comune di Trapani ed è organizzato dalla galleria “Magazzini dell’Arte Contemporanea di Trapani, da Antonio Sammartano, Darine RaJhi con il coordinamento artistico di Massilimiliano Robino; per la parte culinaria, invece, c’è l’associazione culturale “Assapurari”.
La mostra sarà inaugurata venerdì 6 luglio alle 19,00, ma i visitatori potranno ammirarla a partire dal 7 luglio fino al 6 agosto, perché poi il progetto espositivo continuerà a Milano, in ottobre, presso gli spazi messi a disposizione dalla regione Lombardia.
A novembre, infine, la mostra sarà allestita e inaugurata a Taiwan con il sostegno economico del governo locale e dagli altri enti di sviluppo economico e culturale di Taipei.