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TRAPANI,
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Continuano le grandi mostre al Museo Pepoli con l’interessante esposizione di Trapani dal Settecento alle vedute di Gustavo Bertolini.
La mostra ha lo scopo di promuovere la conoscenza dell’evoluzione urbanistica della città di Trapani dal XVIII secolo fino ai giorni nostri attraverso l’esposizione di un disegno a inchiostro su carta avorio di un autore di origini ignote, che è stato realizzato nel 1710 e che è stato in possesso dal Municipio di Trapani, finché non fu acquisito dal Museo Pepoli.
In quest’opera le persone in visita potranno ammirare una veduta di Trapani e alcune zone limitrofe. Inoltre è fruibile anche la sua copia realizzata da due artisti napoletani, i fratelli Tummarello, che nei primi anni del 900 ne fecero dono all’onorevole Nunzio Nasi. La copia fu acquisita dal Museo Pepoli nel 1952, ma che era caduta nel dimenticatoio fino a quando il Rotary Club di Trapani non decise di finanziarne il restauro conservativo.
Nel corso dell’esposizione si potranno ammirare alcune svariate rielaborazioni della versione originale, alcune a colori, altre in bianco e nero, che sono state realizzate negli anni ’60 dal disegnatore trapanese Gustavo Bertolini con tecniche diverse, che vanno dal disegno a china alla stampa litografica.
La mostra è divisa in due sezioni: la prima è dedicata alle due opere del museo, che ha l’ambizioso obiettivo di far conoscere dal punto di vista scientifico-documentario la storia urbanistica e socio economica della città; la seconda intende ricordare la grande figura dell’artista trapanese Gustavo Bertolini attraverso le foto familiari e la sua moto, che il maestro custodiva con grande passione.
La mostra è visitabile fono all’8 gennaio 2017 negli spazi del chiostro e del vasto salone del piano terra.